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Dirigente

Il dirigente scolastico è la dott.ssa Lorena Annovazzi.

Il dirigente scolastico riceve, preferibilmente per appuntamento.

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Il curriculum è visibile sul sito del MIUR alla pagina Operazione Trasparenza PVIC806004 - IC Certosa di Pavia

Il Dirigente scolastico ha la rappresentanza legale dell’istituzione scolastica ad ogni effetto di legge ed è organo individuale che rappresenta l’unitarietà dell’istituzione medesima assumendo la responsabilità gestionale della stessa.


 In materia finanziaria e patrimoniale il Dirigente:

  • predispone il programma annuale (art. 2 comma 3);

  • predispone i progetti compresi nel programma per l’attuazione del POF (art. 2 comma 6);

  • dispone i prelievi dal fondo di riserva (art. 4 comma 4);

  • predispone apposito documento (Verifica semestrale)  per consentire al consiglio di istituto di verificare lo stato di attuazione del programma e le eventuali modifiche (art. 6 comma 1);

  • propone al Consiglio modifiche (Variazioni) al programma (art. 6 comma 2);

  • dispone variazioni conseguenti ad entrate finalizzate e storni conseguenti a delibere del Consiglio (art. 6 comma 4);

  • realizza il programma annuale (art. 7 comma 1);

  • imputa le spese al funzionamento amministrativo e didattico generale, ai compensi spettanti al personale, alle spese di investimento ed ai progetti nei limiti della rispettiva dotazione finanziaria stabilita nel programma annuale e delle disponibilità riferite ai  singoli progetti (art. 7 comma 2);

  • ordina la spesa eccedente nel limite massimo del 10% della dotazione originaria di un progetto, mediante l’utilizzo del fondo di riserva, qualora la realizzazione dello stesso richieda l’impiego di risorse eccedenti (art. 7 comma 3);

  • provvede alla gestione provvisoria (art. 8 comma 1);

  • comunica all’Ufficio Scolastico regionale la mancata approvazione del programma  (art. 8 comma 1);

  • firma gli ordini contabili (reversali e mandati) congiuntamente al Direttore s.g.a. (artt. 10 e 12  comma 1);

  • assume impegni di spesa (art. 11 comma 3);

  • può effettuare pagamenti a mezzo della carta di credito, di cui è titolare (art. 14 comma 2);

  • stipula la convenzione per il servizio di cassa (art. 16 comma 1);

  • Anticipa al Direttore s.g.a. il fondo minute spese e rimborsa allo stesso le spese sostenute  (art. 17 comma 1 e 2);

  • sottopone il conto consuntivo unitamente ad una dettagliata relazione illustrativa al  Collegio dei revisori (art. 18 comma 5);

  • trasmette all’Ufficio Scolastico regionale il conto consuntivo approvato dal consiglio di  istituto in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti corredato di una dettagliata e motivata relazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza (art 18 comma 6);

  • comunica all’Ufficio Scolastico regionale e al Collegio dei revisori la mancata approvazione del conto consuntivo (art. 18 comma 7);

  • adotta misure organizzative per la rilevazione e l’analisi dei costi e dei rendimenti dell’attività amministrativa collegando le risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate con i risultati conseguiti (art. 19 comma 1);

  • presenzia al passaggio delle consegne tra Direttore uscente e Direttore subentrante  (art. 24 comma 8);

  • attiva la procedura di ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni e provvede almeno  ogni 10 anni al rinnovo degli inventari e alla rivalutazione dei beni (art. 24 comma 9);

  • adotta il provvedimento di eliminazione dei beni dall’ inventario in caso di materiale  mancante per furto o per causa di forza maggiore (art. 26 comma 1);

  • indica al direttore i docenti responsabili della direzione dei laboratori tecnici e scientifici (art. 27 comma1);

  • provvede agli adempimenti per il riconoscimento del diritto d’autore dell’istituto scolastico sulle opere dell’ingegno prodotte nello svolgimento delle attività scolastiche (art.  28, comma 6);

  • propone al Consiglio di Istituto l’utilizzazione ai fini economici di eventuali creazioni di software prodotti nello svolgimento di attività didattica (art. 28, comma 7).

 In materia di attività negoziale il Dirigente:

  • svolge l’attività negoziale necessaria all’attuazione del programma annuale nel rispetto delle delibere assunte dal Consiglio di Istituto (art. 32, comma 1);

  • può delegare lo svolgimento di singole attività negoziali al Direttore o ad uno dei collaboratori individuati a norma dell’art. 25 bis, comma 5, del Decreto Legislativo 3/2/93 n.  29 (art. 32, comma 2);

  • si avvale dell’attività istruttoria del Direttore s.g.a.(art. 32, comma 3);

  • può incaricare dell’attività negoziale, qualora non esistano nell’istituzione scolastica specifiche competenze professionali, personale esterno (commercialisti, avvocati, notai) (art. 32, comma 4);

  • ha il potere di recedere, rinunciare e transigere nell’attività negoziale nei casi previsti  (art. 33, comma 3);

  • provvede direttamente, senza comparazione di offerte, agli acquisti, appalti e forniture, il cui valore complessivo sia inferiore al limite di spesa di 2000 Euro o al limite preventivamente fissato dal Consiglio di Istituto (art. 34, comma 1);

  • procede alla scelta del contraente per acquisti, appalti e forniture il cui valore ecceda  2000 Euro o il limite fissato dal Consiglio di Istituto previa comparazione delle offerte  di almeno tre ditte direttamente interpellate mediante lettera di invito contenente i criteri di aggiudicazione , l’esatta indicazione delle prestazioni contrattuali, i termini e le modalità di esecuzione e pagamento (art. 34, comma 1);

  • redige una relazione sull’attività negoziale svolta alla prima riunione successiva del  Consiglio di Istituto riferendo anche sull’attuazione dei contratti e delle convenzioni  (art. 35, comma 2);

  • nomina un singolo collaudatore o apposite commissioni interne per il collaudo di lavori, forniture e servizi (art. 36, comma 1);

  • rilascia un certificato che attesta la regolarità della fornitura per un valore inferiore a  2000 Euro. Può delegare questa attività al Direttore dei servizi generali e amministrativi o a un verificatore all’uopo nominato (art. 36, comma 2);

  • procede allo svincolo delle garanzie eventualmente prestate (art. 36, comma 4);

  • assegna e revoca i beni in uso gratuito secondo i criteri fissati dal Consiglio di Istituto  (art. 39);

  • decide in ordine ai contratti di comodato (art. 44);

  • provvede ad ordinare gli interventi di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici delegate dall’Ente Locale (art. 46);

  • provvede ai contratti di locazione finanziaria (art. 47);

  • provvede ai contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie (art. 48);

  • provvede in materia di appalti per lo smaltimento di rifiuti speciali (art. 51);

  • provvede alla vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili (art. 52).